Problemi con le periferiche - assistenza aritmosProblemi con le periferiche - assistenza aritmosGiulia è una giovane segretaria dinamica ed efficiente. Svolge le sue mansioni con precisione e professionalità, ecco perché il capo le ha affidato cento pratiche da stampare-scansionare-inviare entro le tredici. Ma lei non perde la calma, sa che può farcela e si mette subito al lavoro.

Ore 11, Giulia ha già sbrigato sessanta delle cento pratiche. È certa che per le tredici le avrà inviate tutte.
Ore 12:50, Giulia è nel panico: a sole sette pratiche dal traguardo, la stampante si è bloccata!

Che fare? Deve trovare qualcuno che le risolva il problema, ma il collega informatico della scrivania accanto è in pausa pranzo anticipata! Un momento: come si chiamava quel tecnico così gentile e disponibile che l’aiutò in occasione dell’aggiornamento di sistema? Ah sì: Alessio! D’istinto esegue una ricerca su Google: assistenza tecnica roma. Eccolo lì il sito che cercava: servizio di assistenza remota. Sentendosi fortunata, clicca il link e si ritrova sul sito aritmos.it. La volta precedente aveva compilato un modulo per richiedere supporto tecnico online, ma a quanto pare è possibile anche inviare un’email a helpdesk[a]aritmos.it e un ticket si aprirà automaticamente. Comodo!

Intanto, da un’altra parte della città, Alessio riceve una richiesta di assistenza sul suo sistema di ticketing: “Aiuto, G”. Alessio comprende subito di chi si tratti e non perde tempo, alza il telefono e chiama la sventurata segretaria.

Alessio: – Buongiorno Giulia, cosa è successo?
Giulia: – Ciao Alessio, mi mancavano solo 7 pratiche!
– E…?
– E avrei dovuto inviarle per le tredici!
– E…?
– E adesso come faccio?
– Ho capito, puoi aprire una sessione di Team Viewer?
– Sapevo che avresti capito.

Giulia ripete le stesse operazioni della volta precedente e Alessio si collega.
– A quanto pare la stampante dà errore.
– Sì esatto, come lo hai capito?
– Dall’avviso di errore che compare sul tuo schermo.
– Già è vero! Mica ci avevo fatto caso. Ma come risolviamo?
– Potresti ricaricare la carta, ad esempio.
– Perché dovrei fare una cosa del genere?
– Perché è finita.
– Tu come lo sai?
– C’è scritto nell’avviso di errore: “carta esaurita”.
– Sei proprio un tipo sveglio!
– Meriterei un caffè